venerdì 18 gennaio 2008

Stanchezza

Sto per concludere il mio trentunesimo anno fuori del ventre di mia madre ed il mio corpo, in particolare la mia pellaccia, sembra essere già stanco di questo lavoro. Sfrutto il riposo forzato riprendendo in mano alcune pagine sempre fresche. Tornano utili in tempi nei quali certi sofisti vanno di gran moda, ottimi interpreti di Saruman quando servono l'Ombra. Amico Gandalf, quanta ragionevolezza nelle tue parole:
«Di' pure», soggiunse Gandalf, «che ad occhi storti il volto della verità può apparire un ghigno». (iSdA, III, 6)
Ma in fondo. A chi può interessare tutto questo? Quanta fatica portare certi fardelli. Come è forte la tentazione di abbandonarli e trovare una pace definitiva. Partire per l'Ovest.

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