Dedicate a voi stessi mezz'ora per diventare uomini. Forse questa è televisione al cubo. Questa è di certo cultura. Questa per me è l'Italia. Bignardi mi spiega - proprio quando me ne stavo dimenticando - perché non votare Partito Democratico. Nel suo Colosseo Daria voleva che i leoni mangiassero il “cristiano”, proprio come una volta. Ma finisce, ahilei, che i leoni se li mangia un Chesterton d'Italia. Magnifica è l'irrealtà opulenta e aristocratica scelta come circo massimo da questa bimba che ha preso sempre 30 e lode e che - direbbe De Gregori - ha «letto un milione di libri». Ha del miracoloso il mutar verso dell'inquisitoria in mezzo a luci sofisticate, fondotinte e scenografie «olistiche» che pregavano l'esatto opposto. Invece la fuga finale piena di stizza e imbarazzo è la fuga di tutti noi quando siamo sopraffatti dalla durezza della verità, dal suo insostenibile bagliore. Daria, anch'io sarei fuggito sguaiatamente; pure io, giuro, avrei convocato in fretta e furia a testimonio contro la verità i due ricchi invertiti; anch'io, stanne certa, avrei usato prove false durante il processo al giusto.
lunedì 25 febbraio 2008
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