venerdì 29 febbraio 2008

Serra Democratico

Michele Serra dalle pagine de L'Espresso fa satira sull'indipendenza del Kosovo, riconosciuto anche dal governo Democratico italiano per voce di Massimo D'Alema: ridicolizza il fatto descrivendo la richiesta di indipendenza di Regioni insignificanti - parole sue - come l'Abruzzo (saranno contenti gli abruzzesi, abituati a difendersi dalla Lega Nord, ma non da intellettuali “de sinistra”).

Il finale anticlericale ci permette di capire in quale bambagia saranno accolti i cattolici Democratici:
Vaticano
Se vi dicessero che, nel mezzo di Roma, esiste uno stato indipendente racchiuso tra una tintoria di Borgo Pio e una fermata d'autobus della via Gregoriana, pensereste a uno scherzo. Invece è vero. Si tratta di una monarchia assoluta il cui reggente, che si fa chiamare 'Papa', sostiene di essere nominato dallo Spirito Santo e ha lo stesso sarto di Paolo Poli.
La Santa Sede è uno scherzo per Serra che - siccome è intelligente - non si chiede quante divisioni abbia il Papa. Quella domanda se la fece il suo babbino caro, Giuseppe Stalin. Il riferimento a Paolo Poli, forse è per dire che i preti sono froci e pederasti.

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