venerdì 13 gennaio 2006

Corrierone laicone


Dopo il degrado artistico di Forattini, assistiamo attoniti all'arteriosclerosi di un altro gigante delle vignette nostrane. Giannelli sul Corriere della Sera pubblica questa vignetta che non fa ridere neppure se ci sforziamo di immedesimarci in un ateo miscredente anticlericale fine ottocento.


Ricordiamo a Giannelli che Cupido è un dio pagano e non un angelo e che, se lo dota pure di aureola dei santi, tenga presente che non tutti gli angeli sono santi. Non piace l'idea del Papa stregone che trasforma gli angioletti coglioncelli che sbagliano a dardeggiare. Non piace soprattutto la dotazione di occhiaie e l'espressione da Shutz Staffeln del Pontefice. Mancava il fumetto con frasario da Sturmtruppen e il gioco era fatto, magari divertendo un po' di più.

Invece scarseggia l'umorismo e Giannelli mischia religione, politica, mitologia e condizione omosessuale, senza scherzo e con livore. Brutta uscita di un grande. Sarà, ma penso che il direttore Mieli gliel'abbia commissionata e lui abbia forzato il pennino. Stia attento il Corriere: ha già toppato con il referendum, non prenda la cantonata dell'omosessualismo, please.

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