Si è detto e si afferma non senza ragione che gli USA (coalizzati con altri) siano intervenuti in Irak per fregare il petrolio agl'iracheni. Mai ho sentito affermare che i bombaroli sedicenti "martiri" potrebbero essere interessati all'oro nero dell'Irak.
Con sospetto strabismo vediamo nel intervento della coalizione l'interesse materiale ed economico (ovviamente volgare, colonizzatore, imperialista), mentre tendiamo a vedere come idealiste le azioni terroristiche che stupidamente giudichiamo spontanee, genuine, indigene, necessarie. Quel petrolio è strategico per tutti non solo per gli odiosi amerikani. Anche il Terrore ha una strategia.
martedì 2 maggio 2006
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento