Dal Messaggero, mercoledì 9 luglio 2008
L'intervento della Guzzanti. Un attacco a 360 gradi contro il governo ma anche contro la chiesa e il centrosinistra. Così Sabina Guzzanti ha scaldato usando parolacce e espressioni volgari la manifestazioni di piazza Navona. Guzzanti comincia con le indiscrezioni sulle intercettazioni del premier intonando una filastrocca: «Osteria delle ministre... 'paraponziponzipò... le ministre sò maestre... 'paraponziponzipò... e se sò brave a letto figuriamoci in Parlamento... dammela a me Carfagna... le Pari Opportunità». Poi offese verso Papa Razinger: «Tra 20 anni sarà morto è andrà all'inferno dove sarà conteso da due diavoli frocissimi e attivissimi, non passivissimi».
L'ultimo affondo, che scade sempre più nel turpiloquio, è ancora contro Berlusconi e Carfagna: «A me non interessa la vita sessuale di Berlusconi, non sono una moralista; ma non può diventare ministro delle Pari Opportunità una che gli ha succhiato l'uccello». E ancora: «Berlusconi usa il viagra, questo lo sanno tutti infatti uno dei suoi nomignoli è 'presidente vaso dilatatoriò ed i suoi assistenti si chiamano "vasellinati" o "vaso dilatati"».
La comica non ha risparmiato neanche il centrosinistra, in particolare il Pd. «Perché - ha chiesto - si deve appoggiare la norma sulle intercettazioni. Vogliono rifare le scalate alle banche perchè gli stanno bene i Consorte e i Fiorani che si mettono in tasca i soldi delle vecchiette». Nel suo intervento Guzzanti ha anche raccontato di non essersela sentita di votare Rutelli sindaco di Roma, «perché anche se gli avevo fatto pubblicità sul mio blog, lui fino all'ultimo ha detto di non volere il voto della sinistra ma solo il voto dei cattolici e dei conservatori. Non volevo essere invadente...».
mercoledì 9 luglio 2008
Lei è buddista
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